L’IMPORTANZA DELLA POSIZIONE DELLA LINGUA PER IL SORRISO

La postura della lingua nei bambini: perché è la chiave per un sorriso sano e armonioso

Molti genitori pensano che la salute dei denti dei propri figli dipenda solo dallo spazzolino o dalla genetica. In realtà, esiste un “regista invisibile” che modella la bocca e il viso durante la crescita: la lingua. La sua posizione, infatti, non influenza solo la masticazione, ma determina lo sviluppo armonico delle arcate dentarie e dell’intero distretto oro-facciale.

Dove deve stare la lingua? La posizione corretta

Per favorire una crescita equilibrata, la lingua a riposo deve posizionarsi contro il palato, precisamente sullo spot palatino (la zona rugosa dietro gli incisivi superiori). In questa condizione, i denti sono leggermente staccati, le labbra chiuse e la respirazione avviene correttamente attraverso il naso.

Cosa succede se la lingua è pigra o “spinge” male?

Se la lingua rimane bassa o spinge contro i denti (deglutizione atipica), può causare una serie di problematiche che vanno oltre il semplice dente storto:

  • Palato stretto e affollamento dentale.

  • Malocclusioni, come il morso aperto o incisivi sporgenti.

  • Problemi respiratori, con tendenza a respirare con la bocca.

  • Difetti di pronuncia di alcuni suoni.

  • Tensioni muscolari che possono influenzare persino la postura del collo e del corpo.

L’importanza di agire presto: lo screening tra i 4 e i 6 anni

Non bisogna aspettare che tutti i denti definitivi siano spuntati. Uno screening precoce tra i 4 e i 6 anni permette di individuare squilibri quando le ossa sono ancora malleabili. Intervenire subito è un vero investimento sulla salute futura del bambino, evitando terapie molto più invasive e lunghe in età adolescenziale.

La sinergia vincente: Ortodonzia e Logopedia

 

logopedia

 

Per risolvere davvero il problema, non basta “raddrizzare i denti”. È necessario un approccio multidisciplinare dove due figure professionali lavorano mano nella mano:

1. Il ruolo dell’Ortodontista: la struttura

L’ortodontista interviene sulla parte anatomica. Attraverso apparecchi o espansori del palato, crea lo spazio necessario affinché la lingua possa finalmente trovare la sua sede naturale sul palato.

2. Il ruolo del Logopedista: la funzione

Qui entra in gioco la logopedia, fondamentale per rendere i risultati stabili nel tempo. Il logopedista insegna al bambino a usare correttamente i muscoli della bocca attraverso la rieducazione miofunzionale. Nello specifico, il logopedista aiuta a:

  • Tonificare i muscoli di labbra e guance.

  • Correggere la deglutizione e la posizione della lingua.

  • Automatizzare la respirazione nasale.

Senza la rieducazione logopedica, il rischio è che i denti, una volta tolto l’apparecchio, tornino a spostarsi a causa delle spinte errate della lingua.

Un impegno condiviso per un benessere duraturo

Mantenere l’equilibrio tra forma (i denti) e funzione (i muscoli) richiede una collaborazione costante tra specialisti e famiglia. Educare il bambino a respirare bene e a tenere la lingua al posto giusto è il segreto per assicurargli non solo un sorriso splendido, ma una crescita sana e armoniosa che lo accompagnerà per tutta la vita.